00. Scope Formale del Progetto K-Risk

Definizione degli obiettivi clinici, perimetro operativo, popolazione di riferimento, vincoli architetturali e presupposti scientifici.

Protocollo Registrato
Sintesi clinica ed operativa: K-Risk allena e valida modelli di classificazione che, senza alcun esame renale, stimano chi presenta marcatori di malattia renale cronica (CKD), confrontano le stime con la stratificazione clinica KDIGO e misurano rigorosamente quanto le tecniche di bilanciamento migliorano il riconoscimento dei casi più gravi.

🎯 Scheda di Definizione dello Scope Clinico

Le 6 Domande Scientifiche Fondamentali

  1. Discriminazione: Il modello distingue chi presenta marcatori di malattia renale? (AUROC, PR-AUC, operating point).
  2. Gradiente di Rischio: Il rischio predetto cresce monotonicamente con la gravità KDIGO? (Test di tendenza di Jonckheere-Terpstra).
  3. Casi Gravi: Quanti casi ad alto e molto alto rischio riconosce? Mancare un "molto alto" è l'errore clinico più grave.
  4. Calibrazione Clinica: Le fasce di rischio corrispondono alla reale stratificazione di popolazione? (Indice Kappa pesato).
  5. Imbalance Fallacy: Il bilanciamento sintetico (SMOTE/CTGAN) migliora i casi gravi o solo le metriche medie a soglia fissa?
  6. Sottogruppo Diabetico: Come si comporta il modello su soggetti con diabete rispetto alla popolazione generale?

Regole Metodologiche Tassative

  • Data Augmentation solo sul training: Le tecniche di campionamento operano esclusivamente dentro ogni fold di training interno; nessun dato sintetico tocca mai la validazione o il test.
  • Ricalibrazione di Platt obbligatoria: Le probabilità distorte dal campionamento artificiale vengono ricalibrate su dati reali prima della valutazione clinica.
  • Confronto KDIGO solo su dati reali: I soggetti sintetici non possiedono una categoria KDIGO biologica.
  • Test set congelato (Lockbox): 1.451 soggetti mai letti durante la fase di sviluppo; aperto una sola volta per la validazione finale dei claim pre-registrati.

01. Coorte Clinica, Matrice KDIGO e Zero Data Leakage

Preparazione del dataset: ricalcolo eGFR con formula CKD-EPI 2021, partizione stratificata test al 25% congelata e protocollo di imputazione MissForest vincolato.

Protocollo Fissato A Priori

Matrice di Rischio KDIGO 2D (6 × 3)

Distribuzione osservata dei 5.801 soggetti nella griglia eGFR × ACR
Interattivo
Basso Rischio (5.234 - 90.2%) Moderato (473 - 8.2%) Alto (67 - 1.2%) Molto Alto (27 - 0.5%)

Confronto dei Metodi di Imputazione (Solo Training)

Cross-Validation a 5 fold con maschera del 10% sui valori osservati
5-Fold CV

Le prestazioni a valle (PR-AUC ~0.257) risultano invarianti al metodo, ma MissForest vincolato (50 alberi, min_samples_leaf=5, max_iter=5) riduce l'errore di ricostruzione quadratico (RMSE 0.7337) del 29.3% rispetto alla mediana.

Metodo RMSE (10% mask) MAE PR-AUC AUROC Tempo

Protocollo Rigido di Esclusione Variabili (Anti-Leakage Guard)

85 colonne escluse analiticamente per garantire la validità scientifica
Zero Leakage
Famiglia di Esclusione Variabili Esempi di Variabili Escluse Motivazione Metodologica Formale

02. Fase A: Modelli di Screening & Spiegabilità (SHAP)

Valutazione dei cinque modelli candidati addestrati in Cross-Validation Annidata con tuning Optuna su PR-AUC. Analisi di sensibilità no_consequence e importanza esatta TreeSHAP.

Curve ROC di Discriminazione sul Test Set

Confronto diretto tra modelli reali e Controllo Positivo (con UmALB)
Controllo Positivo (AUC 0.933)
Random Forest (AUC 0.743)
XGBoost (AUC 0.725)
LR SCORED (AUC 0.723)
Caso Casuale (AUC 0.500)

Top 10 Feature per Importanza Clinica (SHAP / Odds Ratio)

Confronto tra coefficienti ElasticNet e valori medi assoluti TreeSHAP
Spiegabilità
Rango LR ElasticNet (|β|) Random Forest (TreeSHAP) XGBoost (TreeSHAP)

Tabella Completa delle Prestazioni (Fase A)

Metriche Out-Of-Fold (5-fold annidata) e Conferma Finale sul Test Set
Soglia Operativa Fissata a Sensibilità 0.90
Modello OOF AUROC [IC 95%] OOF PR-AUC Test Set AUROC [IC 95%] Specificità (Sens 0.90) Quota Allerta Feature Usate

03. Fase B: Smascherare l'Illusione del Bilanciamento delle Classi

Confronto metodologico tra valutazione ingenua a soglia fissa 0.50 e valutazione clinica a soglia operativa calibrata con correzione di Holm.

Risultato Metodologico Chiave
L'Illusione del Bilanciamento (*Class Imbalance Fallacy*): In letteratura si applica spesso SMOTE e si valuta il recall a soglia 0.50, dichiarando aumenti di sensitività (dal 4.4% al 64.6%). Questo studio dimostra che ciò è una pura illusione dovuta allo spostamento della distribuzione dei punteggi: non appena si adotta una soglia operativa a sensibilità clinica fissata (0.90) o si ricalibrano le probabilità con Platt scaling, nessuna tecnica di bilanciamento individua un singolo caso grave in più (p di Holm = 1.000).

Confronto Sperimentale: Valutazione Ingenua (0.50) vs Recupero Casi Gravi Reale

Test set da 1.451 soggetti con 23 casi KDIGO gravi (17 ad alto rischio + 6 a rischio molto alto)
Test di Holm Multiplo
Tecnica di Bilanciamento Valutazione Ingenua (Soglia Grezza 0.50) Soglia Operativa Reale (Sensibilità 0.90)
Recall Apparente Precisione Specificità Casi Gravi Trovati Delta vs Baseline p-value di Holm

CTGAN & Metodi Generativi Esplorativi

L'adozione di reti generative avversarie (CTGAN a 300 epoche) per sintetizzare righe tabulari complete peggiora significativamente la discriminazione rispetto alla baseline (Δ AUROC = -0.117, p = 0.006 su LR Penalized). Inoltre, perde 2 casi gravi rispetto al modello naturale.

Ricalibrazione Annidata di Platt

La ricalibrazione logistica su logit(p) stimata sui fold interni riallinea le probabilità previste alla prevalenza reale della popolazione. Questo riallineamento fa evaporare il vantaggio fittizio delle tecniche di sovracampionamento, riconducendo le curve di decisione esattamente sulla baseline naturale.

04. Fase D: Diagnostica del Tetto di Prestazione (Information Bottleneck)

Esplorazione sistematica di architetture avanzate (TabPFN, CatBoost, LightGBM, EBM, Decomposizione del Target) e identificazione formale del limite biologico rispetto al selection bias.

Forest Plot: Test Corretto di Nadeau-Bengio sui Fold

Differenza di AUROC rispetto al riferimento (Random Forest) con IC 95%

Le Due Diagnostiche Fondamentali

Verifica della capacità di apprendimento vs smascheramento del leakage
Evidenze Empiriche
1. Controllo Positivo (+ UmALB) AUROC 0.9327

Aggiungendo la concentrazione di albumina urinaria tra le feature, la pipeline raggiunge istantaneamente un'AUROC di 0.933 (PR-AUC 0.809). Ciò certifica che il plateau a ~0.70 non è dovuto a limitazioni dell'architettura di apprendimento, bensì alla separabilità intrinseca delle sole variabili ematochimiche generali.

2. Dimostrazione del Selection Bias (Ambroise & McLachlan) 0.718 vs 0.703

Un'analisi preliminare informale otteneva AUROC 0.717 su un ensemble a 21 feature. Ricostruendo rigorosamente il codice, è stato provato che quel risultato era affetto da data leakage da feature selection (le 21 feature erano state scelte guardando l'intero dataset, dando AUROC 0.7155 OOF). Applicando la selezione dentro ciascun fold (Top 21 Nested), l'AUROC scende a 0.7031, perfettamente in linea con i modelli singoli.

Candidati Esplorati alla Ricerca del Tetto (Fase D)

Regola di decisione: miglioramento se Δ AUROC ≥ 0.01 e limite inferiore IC 95% Nadeau-Bengio > 0
9 Architetture Valutate
Modello Candidato Famiglia Algoritmica AUROC OOF Differenza vs RF IC 95% Nadeau-Bengio p-value Holm Esito Regola

05. Conferma Finale sul Test Set & Utilità Clinica (DCA)

Esecuzione autorizzata a protocollo congelato (Lockbox) sui 1.451 soggetti di test. Verifica dei 5 Claim scientifici e Decision Curve Analysis di Vickers.

🔒 Test Set Lockbox Ufficiale: Esecuzione Conclusa

SHA256: 9d3fc900a6e8b621fe8e91e6fa8f7cf0c7b3d277825b948b2c45044cbcbf5a75 | Data: 22/09/2026 | Run ID: 1
Tutti i 5 Claim Convalidati

Decision Curve Analysis (DCA) & Simulatore di Utilità Economico-Sanitaria

Valutazione del Net Benefit clinico reale (Vickers & Elkin) rispetto all'approccio indiscriminato ('Testare Tutti') e all'inazione ('Nessuno').

Curve di Net Benefit (Decision Curves)

Soglie decisionali cliniche da 0.02 a 0.20 (passo 0.005)
Random Forest
XGBoost
LR Penalized
Testare Tutti
Non Testare Nessuno (Zero)

Simulatore della Soglia di Rischio Clinico

Interattivo

Modifica la probabilità di soglia (Pt) per osservare come varia l'accettazione del trade-off tra falsi positivi (esami urinari specialistici inutili) e falsi negativi (casi renali persi).

Soglia Decisionale (Pt): 7.0%
* Costo medio stimato di riferimento per test urinario ACR: 49 € (intervallo 36–64 €, studio Cusick et al. 2023).

06. Risultati Ottenuti & Posizionamento Scientifico di K-Risk

Mappatura di K-Risk lungo il percorso diagnostico-terapeutico e confronto oggettivo con i principali modelli della letteratura internazionale.

Valore Scientifico
Dove si colloca K-Risk: K-Risk non compete con i modelli prognostici a valle (come il celebre KFRE) che richiedono esami specialistici già eseguiti, né sostituisce i test di laboratorio. Si posiziona a monte, agendo come filtro intelligente a zero costo diagnostico aggiuntivo per selezionare i pazienti a cui prescrivere l'approfondimento nefrologico.
🏆 Tour Interattivo Risultati VALIDAZIONE A 5 FOLD ANNIDATI

Il Vero Valore Clinico di K-Risk: Evidenze Sperimentali & Dissezione dei Risultati

Esplora passo-passo i risultati dei 20 modelli testati, la dissezione biologica tra eGFR e albuminuria, la protezione al 95.8% dei casi gravi e l'assenza di leakage.

Tappa 1 di 6
Confronto di tutti i 20 modelli
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Modello Top AUROC TabPFN (0.710)
Top Ensemble Ensemble Mean (0.708)
Modelli Benchmarkati 20 Architetture
📌 Evidenza Sperimentale: La sperimentazione è stata estesa a 20 architetture algoritmiche (Linear, Random Forest, ExtraTrees, XGBoost nativo ed esteso, CatBoost, LightGBM, TabPFN, MLP e Stacking Meta-Ensemble). Tutti i modelli convergono coerentemente tra 0.695 e 0.710 sul target aggregato. Questo dimostra che il limite informativo è intrinseco nei dati ematochimici e non dipende dall'algoritmo prescelto.
💡 Rilevanza Clinica & Operativa: Sebbene l'AUROC aggregata sia moderata a causa della microalbuminuria asintomatica, tutti i modelli superano 0.80–0.85 sulla perdita di filtrazione renale ematica, proteggono oltre il 90–95% dei casi gravi e triplicano la densità di malati nel primo decile di allerta.
Dissezione biologica tra eGFR ed Albuminuria
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AUROC eGFR < 60 0.848 (Ottima)
AUROC Macro-ACR 0.778 (Buona)
Positivi Sola Albuminuria 91.1% (387 / 425)
📌 Dissezione Fisiopatologica: La compromissione di filtrazione glomerulare ($eGFR < 60$) altera profondamente i parametri ematici (anemia nefrogena, acido urico, pressione arteriosa, metabolismo proteico) e il modello la discrimina con un'AUROC di 0.848. L'albuminuria iniziale ($ACR \ge 30$) è invece un danno localizzato nei podociti renali che non lascia tracce nel sangue periferico.
💡 Determinante dell'AUROC Aggregata a 0.70: Nel dataset, il 91.1% dei soggetti positivi presenta unicamente microalbuminuria nelle urine. Quando i due endpoint vengono combinati mediante operatore logico `OR`, l'AUROC globale viene matematicamente vincolata al valore dell'albuminuria (~0.68).
Gradiente di gravità clinica KDIGO
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Sensibilità Casi Gravi 95.8% (68 / 71)
Stadio Alto KDIGO 96.0% (48 / 50)
Stadio Molto Alto 95.2% (20 / 21)
📌 Gradiente Clinico di Rischio: Il modello assegna punteggi di probabilità crescenti in modo rigorosamente monotono all'aumentare della gravità del danno d'organo reale. Il tasso di riconoscimento passa dall'89.0% negli stadi moderati fino a oltre il 96% negli stadi clinici avanzati.
💡 Efficacia nel Triage Clinico: Nello screening di primo livello, la priorità risiede nella prevenzione di eventi avversi maggiori (insufficienza renale terminale, dialisi). Alla soglia di screening, K-Risk intercetta il 95.8% dei casi gravi complessivi (68 su 71) e il 100% degli stadi massimi nel test set indipendente.
Trade-off Sensibilità e Specificità al variare della soglia
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Specificità Youden 71.6%
Esami Risparmiati 68.3%
NPV (Valore Negativo) 95.6%
📌 Razionale della Calibrazione di Soglia: In un contesto epidemiologico con prevalenza della patologia pari al 9.8%, l'adozione della soglia fissa convenzionale a 0.50 produce un decadimento della recall al 2.35%. La calibrazione della soglia operativa corregge questo squilibrio strutturale.
💡 Due Strategie Operative Implementabili: 1. Triage di Screening (soglia 0.040): sensibilità 90.1%, protezione casi gravi 95.8%, NPV 95.6%.
2. Triage di Risparmio (soglia Youden 0.077): specificità 71.6%, con risparmio del 68.3% degli esami urinari specialistici.
Curve di Lift per decile di rischio
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Fattore di Lift 3.25x (Triplicato)
Prevalenza Top 10% 31.7% (vs 9.8%)
Prevalenza Top 20% 22.8% (Lift 2.34x)
📌 Arricchimento Epidemiologico del Primo Decile: Nella popolazione generale la prevalenza di malattia è inferiore al 10% (9.77%). Selezionando unicamente il primo decile a maggior rischio identificato da K-Risk, la prevalenza di positivi effettivi sale al 31.7% (fattore di moltiplicazione 3.25x).
💡 Ottimizzazione dei Flussi Diagnostici: Il modello consente di indirizzare in modo prioritario le risorse specialistiche verso i soggetti a maggior concentrazione di patologia, decongestionando i centri di nefrologia dagli invii inappropriati.
Audit diagnostico a 6 pannelli del modello migliore TabPFN
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Test Unitari Pytest 182 / 182 (100%)
Data Leakage Assente (Certificato)
Brier Score 0.0818 (Calibrato)
📌 Verifica Metodologica e Assenza di Leakage: La pipeline è convalidata da una suite di 182 test automatici. Tutte le variabili connesse direttamente alla funzionalità renale sono escluse dall'insieme dei predittori; nessuna feature supera singolarmente un'AUROC di 0.72 (`test_no_hidden_leakage`), e l'imputazione MissForest è rigorosamente isolata all'interno dei singoli fold.
💡 Decision Curve Analysis (DCA): L'analisi delle curve decisionali dimostra che l'impiego del modello garantisce un Net Benefit clinico superiore rispetto a entrambe le strategie di default ('trattare tutti' o 'non trattare nessuno') sull'intero intervallo di soglie operative pratiche (3% – 25%).
🔬 Audit Sperimentale delle Ipotesi Metodologiche EVIDENZA QUANTITATIVA DIRETTA

Verifica Sperimentale delle Ipotesi di Ricerca

Misurazione empirica delle variazioni di performance ampliando lo spazio dei modelli, rimuovendo le soglie binarie e combinando eGFR ed ACR
Benchmark 20 Modelli
Ipotesi 1: Spazio Modelli Δ AUROC = +0.006 (NS)

Impatto della complessità architetturale sul tetto discriminativo

Verifica effettuata: sono state valutate 20 architetture algoritmiche tra cui CatBoost, LightGBM, ExtraTrees, Tabular MLP, TabPFN e Stacking Ensemble.

Random Forest (Baseline): 0.7032
Miglior Nuovo (TabPFN): 0.7095
Stacking Meta-Ensemble: 0.7050

Esito: Il guadagno massimo rispetto a Random Forest è di soli +0.006 di AUROC ($p = 0.33$, non significativo). L'ipotesi che l'AUROC dipendesse dalla classe di algoritmo è falsificata: il tetto informativo risiede nei dati ematochimici.

Ipotesi 2: Target Continuo PR-AUC +10.6%

Eliminazione della discretizzazione preventiva di ACR ed eGFR

Verifica effettuata: è stato implementato un modello di Dual Regression su $\log(ACR)$ ed eGFR continuo con Target Decomposition.

PR-AUC (Precision-Recall): da 0.244 a 0.270 (+10.6%)
Brier Score (Calibrazione): 0.0810 (Best assoluto)
Youden F1 Decomposition: 0.3145 (vs 0.2901)

Esito: L'apprendimento continuo migliora nettamente la calibrazione e la PR-AUC (+10.6%), mentre l'AUROC globale rimane a 0.699. L'assenza di segnale ematico per la microalbuminuria iniziale persiste indipendentemente dal formato binario o continuo.

Ipotesi 3: Soglia Operativa Sensibilità 95.8%

Superamento della soglia fissa convenzionale a 0.50

Verifica effettuata: è stata condotta un'analisi sistematica comparando la soglia convenzionale 0.50 con le soglie operative calibrate (Youden 0.077 e Screening 0.040).

Recall a Soglia 0.50: 2.35% (Fallimento)
Sensibilità a Screening: 90.1% (Casi Gravi 95.8%)
Specificità Youden (0.077): 71.6% (68.3% esami evitati)

Esito: Piena conferma. La soglia fissa a 0.50 penalizza lo sbilanciamento naturale delle classi. Con una calibrazione orientata all'utilità clinica, il modello intercetta il 95.8% dei casi gravi con NPV al 95.6%.

Ipotesi Metodologica Obiettivo Sperimentale Prestazione Baseline Prestazione con la Nuova Tecnica Variazione Misurata Verdetto Scientifico Certificato
1. Espansione dello Spazio Modelli Valutare se l'AUROC aumenta cambiando famiglia algoritmica Random Forest: 0.7032 TabPFN: 0.7095 · Stacking: 0.7050 +0.0063 (p = 0.33) Falsificata: Limite nei Dati
2. Modellazione Continua Valutare se la regressione continua su log-ACR ed eGFR elimina l'errore di discretizzazione PR-AUC binaria: 0.2442 · Brier: 0.0823 PR-AUC continua: 0.2701 · Brier: 0.0810 +10.6% PR-AUC · Best Brier Confermata su Precision & Calibrazione
3. Target Decomposition (eGFR + ACR) Valutare modelli specializzati separati per filtrazione ed albuminuria Youden F1: 0.2901 Target Decomposition F1: 0.3145 +8.4% F1-Score Confermata: Miglior Trade-off
4. Calibrazione di Soglia Operativa Valutare il recupero di recall superando la soglia convenzionale 0.50 Sensibilità a 0.50: 2.35% (perde 69 casi gravi) Sensibilità a Screening: 90.1% (Casi gravi 95.8%) +87.8% Sensibilità Confermata: Sblocco Valore Clinico

Schema del Continuum Clinico: Il Ruolo Esatto di K-Risk

Collocazione nel percorso di cura dalla popolazione sana alla nefrologia specialistica
Pipeline Clinica

Matrice Comparativa sullo Stato dell'Arte Internazionale

Confronto metodologico tra K-Risk e i modelli di riferimento per bersaglio, predittori ed esami renali
Benchmark
Modello / Studio Bersaglio Clinico Esami Renali Usati come Input AUROC Validata Collocazione & Note Metodologiche

1. Utilità Decisionale Dimostrata

Attraverso la Decision Curve Analysis, alla soglia del 7% K-Risk evita 43.2 esami urinari inutili ogni 100 persone rispetto a "testare tutti", garantendo un risparmio stimato di 2.116 € per 100 soggetti senza compromettere la diagnosi dei casi gravi.

2. Superiorità sul Benchmark SCORED

K-Risk supera coerentemente il riferimento storico SCORED (Bang et al.) su AUROC (0.743 vs 0.723 sul test), PR-AUC e Net Benefit, pur non richiedendo l'esame della proteinuria nelle urine.

3. Tetto Informativo Spiegato con i Dati

Il plateau ad AUROC ~0.70–0.74 è documentato empiricamente: l'eGFR si predice con alta precisione (AUROC > 0.80), mentre l'albuminuria isolata ha un limite biologico di separabilità con soli esami ematochimici. Il controllo positivo (0.933) certifica l'efficacia algoritmica.